Brucia

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progetto e regia

Marta Gilmore

con

Armando Iovino, Beniamino Marcone, Laura Riccioli, Pamela Sabatini

testo di

Marta Gilmore, Armando Iovino, Beniamino Marcone, Pamela Sabatini, Laura Riccioli

 

disegno luci Giuseppe Pesce

Aiuto regia Alex Guerra

Assistente alla regia Elisa Porciatt

Organizzazione Daniela Capece

Ufficio stampa Laura Neri

Brucia, ha debuttato al Teatro La Cometa Off di Roma dal 4 all’8 marzo 2009 ed è andato in scena presso il Teatro Arvalia di Roma ad aprile dello stesso anno, grazie al sostegno della Regione Lazio, Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport.

 

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Note di regia 

Alla periferia di una città che è già periferia un teatro brucia, come bruciano nei fine settimana annoiati i cassonetti, le pinete, i campi nomadi, finanche le persone. Brucia un teatro ed è un attentato contro la cultura, le differenze, la fatica di chi non accetta di vivere come bruti. O forse no. Forse, per ricostruire questo falò non bastano le nostre categorie, per quanto rispettabili, né un’analisi intelligente ISOLA TEATRO_Brucia_1be democratica. Le indagini stabiliranno che è stata una coppia di giovani; pare che lei volesse fare l’attrice e lui ne fosse geloso. Pare che lui l’abbia picchiata prima e poi le abbia chiesto una specie di prova d’amore. E pare che lei abbia accettato.

Ispirandosi liberamente ad un fatto realmente accaduto, due coppie di attori si alternano in  un cerchio vuoto che occupa la scena. Con il solo aiuto di una sedia e di un mucchio di cenere danno vita ad una drammaturgia che segue la vicenda dei fidanzati incendiari e l’incontro notturno tra una prostituta rumena e il custode di quel teatrino di periferia che i due giovani daranno alle fiamme. In uno spettacolo che mette al centro della propria indagine le relazioni umane, le loro miserie e la loro bellezza, ci si interroga su questo bruciare. Per esplorare, non tanto le apparenti motivazioni di un gesto vandalico, quanto la strana ferita che ci troviamo davanti: un teatro in cenere, un territorio dolente. Il rapporto tra un uomo e una donna, il bisogno di lui che si trasforma nell’incapacità di vedere lei, di accettarne le passioni. E il teatro come percorso che mette chi lo fa di fronte a se stesso, che costringe a dire io sono. Il che a volte, solo a volte, brucia.

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